Dunque, la ragione prima della caducità dell’amore risiederebbe proprio nella sua essenza più profonda, ovvero nel terribile dissolvente che viene dalla sazietà; il matrimonio, nella maggioranza dei casi, dipenderebbe, per conseguenza, dall’ insensato soddisfacimento di una pericolosa curiosità. In ultima analisi, la colpa più grave del fanciullo-uomo sta nella incontrollabile avidità del desiderio che gli fa frugare con baci e carezze il congegno più nascosto del giocattolo-donna che appena ieri gli faceva tremare il cuore in petto come una foglia. ……e dopo?……solo rovine là dove prima si stagliavano al cielo castelli bellissimi dalle turrite guglie.
