Gli ultimi pigolii dell’estate fanno da sottofondo al ritorno…..alla ripresa…..al riaprire…..al riassorbire…..al riappropriarsi…..al riarmarsi….. al riassestarsi….. al riassicurarsi…..al riattivare….. al riattraversare….. al riavvicinare….. al ricambiare….. al ricalcare….. al ricaricare….. al ricercare…….e così continuando in un turbinio di stati d’animo; proprio essi stati d’animo, rispetto a tante sillabe così monotonamente “ri”…..paiono contrarre le interiora in un moto di RI-bellione.
Eppure non è così…….almeno non sempre…….come in tutte le cose della vita. Lo testimonia l’inizio di questo blog…..un inizio appunto……non un RI-inizio. Si potrebbe obbiettare che in questo mese dell’anno anche la natura pare volgere al declino……le foglie degli alberi perdono il bel verde vivido della primavera e lo splendore dell’estate…..ma…..a tal proposito, mi sentirei di RI-obbiettare……con un “RI” positivo stavolta……..che per ogni foglia che si stacca dal ramo ci è dato ammirare un lembo di cielo in più……… .
Eppoi, nei luoghi dove la vita ancora misura con un incedere più umano il tempo delle cose, i profumi del vissuto divengono più intensi…..corposi. Penso alla vendemmia…..e mi sovvengono immagini della mia fanciullezza ancora nitide……con i tratti non ancora corrosi: il laborioso intendere dei mastri bottai che preparavano i tini per il mosto…..lavandoli con cura e cospargendone l’interno con lo zolfo ad impedire il proliferare di batteri dannosi per il vino novello……nell’aia antistante i balconi della mia casa paterna, rimanevo incantato a guardarli……ammiravo la loro maestria…..sempre condita di elementare saggezza…. .
Nel RI-percorrere ogni mattina i pensieri accumulati il giorno precedente……elaboravo a mio modo quei loro discorsi. Spesso, nei giochi abusati della giornata……trovavo il modo di introdurne un gesto….una parola……. .
Il far della sera………; si avverte il primo soffiare dei nuovi venti che giungono…..l’aria è fresca…….e le tenebre calano prima…..l’orologio della Natura è perfetto come il suo Creatore.